“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”
Italo Calvino

Il peccato originale di Israele, la lunga agonia e resistenza del popolo palestinese
Gianluca Ferrara
Il peccato originale di Israele, la lunga agonia e resistenza del popolo palestinese
La questione palestinese non nasce il 7 ottobre 2023 con il brutale attacco di Hamas ma ha radici profonde, risalenti alla fine del XIX secolo, quando prese forma il progetto sionista di occupare la Palestina. Oggi, la destra israeliana sta portando a compimento tale piano, caratterizzato da pulizia etnica, apartheid e anche da un intento di genocidio. Questo libro svela il vero volto del sionismo messianico e suprematista che governa Israele. Esplora il percorso storico di tale movimento nazionalista, mette in luce la crudeltà pianificata con cui ha sottomesso il popolo palestinese e analizza come persino la Shoah sia stata strumentalizzata per etichettare come antisemita chiunque osi criticare le politiche colonialiste israeliane. Per comprendere l'origine di un conflitto, non si può ridurre la complessità alla sola attualità; è fondamentale adottare un metodo analitico e imparziale. Un metodo che, nel caso della Palestina, è stato drammaticamente violato. Mai nella storia si è visto un popolo opprimerne un altro, pretendendo anche di interpretare il ruolo di vittima. Palestinesi e israeliani hanno il diritto di vivere in pace, ma non ci potrà mai essere pace senza verità e giustizia.
Il silenzio che non mi ha uccisa
Lunaria Aurésia
Il silenzio che non mi ha uccisa
Il silenzio che non mi ha uccisa è un’autobiografia potente e autentica che racconta la storia di una donna intrappolata in una relazione tossica, fatta di controllo, paura e sopravvivenza. Pagina dopo pagina, il lettore percorre con lei il cammino che va dall’amore illusorio alla violenza psicologica, dalla perdita di sé alla lenta riconquista della libertà. Ma non è solo un racconto di dolore: è la testimonianza di una rinascita. La protagonista trova il coraggio di denunciare, di fuggire e di rimettere insieme i frammenti della propria vita, fino a riscoprire la fiducia, l’amore e i colori del mondo. È un libro che parla di resilienza, di speranza e del potere di trasformare la paura in forza.
In absentia
Matteo Nerbi
In absentia
Cosa resta, quando qualcosa non c’è più? Non il vuoto, ma una presenza diversa: più sottile, più difficile da nominare. Una traccia che si annida nei gesti, negli oggetti, nei suoni. Qualcosa che continua a parlare, anche quando non c’è più nessuno a rispondere. I racconti di In absentia si muovono dentro questo spazio sospeso, tra memoria e presente, tra voce e silenzio, tra ciò che è stato e ciò che ancora resiste. Un incontro che non si è mai davvero interrotto. Una perdita che cambia forma. Un dialogo impossibile che trova voce altrove. Tra voci e silenzio, un carillon accende un legame inatteso. Ad accompagnare il lettore è Voce Narrante che osserva, interroga, talvolta si espone. Non solo testimone, ma coscienza che attraversa le storie, cercando un senso dove il senso sembra smarrito, con la consapevolezza che queste pagine non offrono risposte, ma aprono varchi. Come in un concept album musicale, tra una Intro e una Outro, ogni racconto risuona nell’altro, affidando alla metafora musicale il compito di dire ciò che il linguaggio, da solo, non riesce a trattenere. Perché ciò che è perduto non scompare davvero: muta, si trasfigura, e continua a esistere altrove.
In cerca di Pace
Daniella Belliti
In cerca di Pace
La guerra in Ucraina sta determinando una cambiamento profondo e radicale degli assetti mondiali. Da una parte l'impotenza degli organismi sovranazionali a prevenire i conflitti, dall'altra una militarizzazione crescente (per mobilitazioni di persone, aumento di spese militari, riduzione degli spazi di neutralità), stanno riabilitando la guerra come strumento risolutivo delle controversie internazionali, in contrasto con il pensiero maturato durante la Guerra Fredda che invece aveva affermato e dimostrato quanto la guerra fosse divenuta “una via bloccata”. Inoltre, la comunicazione sulla guerra e il dibattito pubblico hanno puntato il dito, come mai prima di ora, contro coloro che non hanno mai cessato di propugnare la necessità della via politica e diplomatica in vista della pace. I politici, i media, gli opinion maker sembrano non essere più capaci di pensare e praticare la pace. Il volume è diviso in due parti, più una. La prima ricostruisce le diverse fasi del conflitto, i tentativi di mediazione, gli interessi degli attori e il dibattito tra le posizioni in campo. La seconda parte raccoglie articoli scritti per sottolineare i momenti più rilevanti della guerra. Un'ultima parte è dedicata alla recrudescenza del conflitto israele-palestinese, dopo gli attentati di Hamas del 7 ottobre 2023. Immediatamente l'attenzione mediatica si è spostata qui. Ma in Ucraina si continua a combattere, e in Palestina si sta consumando quel che resta della nostra umanità.
GFE, casa editrice indipendente

Deriva dalla molteplice esperienza editoriale di Gianluca Ferrara, già senatore della Repubblica.
Il progetto nasce dalla certezza del potere che hanno le parole. Parole che si trasformano in pensieri e poi azioni in grado di plasmare la realtà.
