“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”
Italo Calvino

Ero distratto
Massimo Erbetti
Ero distratto
C'è un momento, nella vita, in cui smetti di sopravvivere e inizi a guardarti davvero. Questo libro nasce da quel momento, da un punto di rottura e insieme di partenza, quando finalmente si trova il coraggio di fermarsi e ascoltare il proprio silenzio interiore. Ero Distratto non è solo un racconto personale. È una confessione lucida, un viaggio tra stanze chiuse e verità taciute, una discesa nel passato per dare senso al presente. Non ci sono eroi, né vittime. Solo un uomo che ha deciso di affrontare ciò che per troppo tempo era rimasto nell'ombra. Non per giudicare, ma per accogliere ogni parte di sé, anche quella che fa più male. Massimo Erbetti accompagna il lettore in un percorso che è intimo e collettivo insieme. Perché tutti, prima o poi, si sono sentiti smarriti, messi da parte, invisibili. E tutti, prima o poi, hanno bisogno di riconciliarsi con ciò che sono stati, per poter finalmente scegliere cosa diventare, con consapevolezza e libertà. Un libro che non cerca perfezione, ma verità. E che, nel farlo, restituisce speranza: quella che non nasce dall'illusione, ma dalla comprensione profonda di sé. Quella che arriva solo quando si trova il coraggio di dire, con onestà: “Ero distratto. Ora no più.”
Funzionario di campagna
Agostino Di Antonio
Funzionario di campagna
Esiste un’Italia che non urla, che non cerca i riflettori e che abita i corridoi silenziosi della pubblica amministrazione con una dignità quasi ascetica. È qui che incontriamo il nostro protagonista: un uomo per cui il servizio pubblico non è un privilegio, ma un presidio civile, un legame vivo con la sua comunità. Si tratta un funzionario periferico, apparentemente insignificante, che diventa il simbolo di una resistenza civile fatta di coerenza quotidiana, silenziosa ma radicale. Mentre la politica cerca il consenso, lui sceglie la fedeltà ai principi. Un romanzo civile e intimo, che ridà voce a chi serve senza potere, e si forma nel conflitto tra coscienza e obbedienza. Ma cosa succede quando la competenza diventa un ostacolo e la schiena dritta viene scambiata per sfida? Riuscirà il protagonista definito in un sogno con l’epiteto “Funzionario di campagna”, ad uscire indenne dalle grinfie del potere, nel susseguirsi di procedimenti disciplinari, pressioni, isolamento e trasferimenti forzati?
Generazione paninaro
Emma Mariani
Generazione paninaro
Milano, anni Ottanta. San Babila, il Burghy, i motorini, i Moncler, le cassette nello stereo. E la sensazione irripetibile che il mondo appartenga a chi sa stare al centro della scena. Carlo Bianchi quel mondo lo ha abitato davvero. Lo ha indossato, respirato, amato. È stato un paninaro quando essere paninaro non voleva dire nostalgia, ma identità. Poi il tempo ha fatto il suo mestiere: ha cambiato i corpi, le città, gli amici, i desideri. E soprattutto ha costretto Carlo a fare i conti con una domanda che fa più paura del passato: chi sei, quando smetti di coincidere con l’immagine migliore di te stesso? Tra ironia, memoria, ferite che non fanno rumore e un presente che non concede scorciatoie, Generazione Paninaro racconta il mito di un’epoca e il momento esatto in cui capisci che non puoi più tornarci, ma forse puoi ancora salvare qualcosa: non l’atteggiamento, non la maschera, non la leggenda. Te. Un romanzo pieno di stile, malinconia e verità, capace di far sorridere, stringere il cuore e ricordare che crescere non significa tradire ciò che siamo stati, ma trovare il modo giusto per portarlo con noi. Perché il passato può vestirti bene. Ma non può vivere al posto tuo.
Il mio Francesco
Matteo Pugliares
Il mio Francesco
Francesco d'Assisi, per il suo modo di vivere il Vangelo, è certamente una figura di primaria importanza nel panorama religioso e culturale in Italia e nel mondo. La sua vita e il suo messaggio hanno avuto un impatto duraturo sulla società e sulla spiritualità fino ai nostri giorni. La testimonianza di Francesco continua ad essere attuale anche nel contesto contemporaneo, in particolare sui temi che riguardano l'ambiente, la pace, la relazione con le povertà. La questione ambientale, così cara ai nostri giorni, viene illuminata dal pensiero francescano che ritiene esserci una profonda interconnessione tra uomini, animali e natura, pensiero ben condensato dal famoso Cantico dei Cantici (Cantico di Frate Sole). La spiritualità francescana svolge un ruolo significativo nella promozione della pace e della riconciliazione. La visita di Francesco al sultano d'Egitto, rimane ancora oggi un faro illuminante per coloro che si impegnano a costruire ponti per superare le divisioni. L'attenzione agli ultimi della società, tipico dello spirito francescano, risulta ancora oggi un'idea rivoluzionaria che può aiutare a dare risposte alle tante povertà spesso dimenticate. Il libro propone con testi semplici e divulgativi, a partire dall'esperienza concreta del santo d'Assisi, quanto ancora oggi può essere significativo il pensiero francescano per "leggere" il mondo contemporaneo e indicare una strada diversa per accostarsi alle varie dinamiche che lo percorrono.
GFE, casa editrice indipendente

Deriva dalla molteplice esperienza editoriale di Gianluca Ferrara, già senatore della Repubblica.
Il progetto nasce dalla certezza del potere che hanno le parole. Parole che si trasformano in pensieri e poi azioni in grado di plasmare la realtà.
