“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto”
Italo Calvino

Matilde e la bora
Antonella Damato
Matilde e la bora
Matilde vive su una fragile barchetta di carta nel cuore dell’oceano, accompagnata dall’amico Toby. Quando una tempesta spezza il loro mondo, il vento Bora li salva e li porta su una nuvola magica. Tra mare e cielo, la fiaba racconta un viaggio di coraggio e meraviglia, dove l’amore materno diventa un filo invisibile, più forte di ogni tempesta.
Nei miei silenzi
Jasemina Zeqiraj
Nei miei silenzi
Lejla sa ascoltare gli altri, ma ignorare se stessa. Tra quaderni pieni di poesie, pomeriggi di scuola e messaggi silenziosi, scopre che il coraggio nasce nel silenzio e che i sentimenti veri hanno il ritmo lento di un cuore che trova la propria voce. Un blackout durante la gita scolastica spalanca la porta dei ricordi e dei desideri più nascosti: scrivere diventa rifugio, l’amicizia un porto sicuro, e le domande valgono più delle risposte. Tra messaggi misteriosi, palloni sporchi di terra e un ragazzo che sembra sfuggire a ogni sguardo, Lejla impara a ritrovarsi, a crescere e a capire che l’amore può nascere nei luoghi più inattesi: tra un gesto, un sorriso, un foglio bianco pronto a raccogliere emozioni. n romanzo delicato e intenso che racconta il primo incontro con se stessi e con l’altro, lasciando il lettore con la sensazione che ogni silenzio abbia una storia da raccontare.
Nel nome della democrazia
Gianluca Ferrara
Nel nome della democrazia
Dall'introduzione di Marco Travaglio: “Nel nome della democrazia è un saggio che spalanca le menti, scuote le coscienze e impone a noi lettori una scelta definitiva: o ci battiamo per ridare un senso a ciò che chiamiamo “democrazia”, o tanto vale smettere di parlarne. Gianluca Ferrara, in questo libro, racconta anzi svela la storia della politica estera degli Stati Uniti dal dopoguerra a oggi, smascherando le contraddizioni di un sistema che si è sempre proclamato paladino della democrazia e della libertà, mentre nei fatti le violentava sia in casa sia in giro per il mondo, imponendo la sua egemonia a colpi di scelte e di regimi autoritari: Suharto in Indonesia, Reza Pahlavi in Iran, Pinochet in Cile, i Contras in Nicaragua fino alla guerra per procura in Ucraina, che ci ha portato a un passo dal terzo conflitto mondiale. Non bastava avere vinto la guerra fredda con la caduta del muro di Berlino e il dissolvimento dell'impero sovietico: bisognava stravincerla, attirando in battaglia la Russia, che rimane pur sempre lo Stato più vasto e il primo arsenale nucleare del mondo, per smembrarla e liquidarla una volta per tutte”
Perchè non vinciamo mai
Antonio Ferrante
Perchè non vinciamo mai
“Perché non vinciamo mai?” è la domanda che perseguita gli elettori del Pd dopo ogni sconfitta, o “non vittoria”. In questo libro, Ferrante prova a rispondere con ironia e affetto, ripercorrendo le tante mutazioni del partito, tra riforme contraddette e congressi eterni. Ma è anche un omaggio ai militanti, ai segretari di circolo, ai tesserati: quelli che parlano nelle assemblee e non vengono mai ascoltati. Tra comunicazione, leadership, identità e autoironia, il libro suggerisce che forse il problema del Pd non è tanto ciò che dice… ma il tono con cui lo dice. E se imparasse a prendersi un po' meno sul serio?
GFE, casa editrice indipendente

Deriva dalla molteplice esperienza editoriale di Gianluca Ferrara, già senatore della Repubblica.
Il progetto nasce dalla certezza del potere che hanno le parole. Parole che si trasformano in pensieri e poi azioni in grado di plasmare la realtà.
